Domani 24 gennaio 2020 trasferta al Teatro Verdi di Brindisi per le classi IIIA- IIIIB- IIID della Scuola Buonsanto che studiano il Francese come seconda lingua comunitaria.
Lo spettacolo in lingua francese “Oranges Amères” racconta una storia che arriva dal Mediterraneo: il mare che non divide popoli e terre ma li congiunge. Una storia tra tante di un amore impossibile tra Yasmina e Michel, nati entrambi in Algeria, all’epoca colonia francese, che si sentono stranieri in patria.
Riuscirà la letteratura a dare ai due protagonisti la determinazione e la spinta motivazionale per amarsi superando differenze e pregiudizi?
Uno spettacolo che, fin dal titolo, ci conduce oltre le apparenze, ricucendo le contraddizioni attraverso musiche, colori e parole.
Un’occasione per vivere l’emozione del teatro e approfondire la conoscenza di una lingua straniera.
La cultura del primo soccorso contribuisce a promuovere il senso di attenzione e responsabilità verso la vita propria e altrui favorendone la crescita e il senso civico.
Ecco perché formare a scuola docenti, personale ATA e ragazzi può fare la differenza tra la vita e la morte in situazioni di emergenza.
La comunità scolastica, come ogni luogo in cui convivono persone diverse, deve essere attrezzata e pronta ad affrontare ogni tipo di emergenza.
Grazie all’associazione LIONS CLUB di Brindisi, lunedì 27 gennaio, presso la Scuola BUONSANTO, si terrà un incontro formativo su primo soccorso e tecniche di rianimazione per tutti gli alunni della Scuola secondaria. Si replica nel pomeriggio di giovedì 30 gennaio per tutti i docenti dell’Istituto.
La Scuola promuove lo sviluppo culturale e, di conseguenza, la responsabilità civile dei suoi alunni anche attraverso l’interazione con il territorio.
È questo lo spirito dell’incontro di oggi nell’ auditorium della Scuola BUONSANTO.
Sul concetto di pace si costruiscono le basi del percorso formativo dei ragazzi. Niente di più esemplare, pertanto, della figura e dell’opera di tre maestri di pace strettamente legati ai nostri luoghi: Lanza del Vasto, don Tonino Bello e Lorenzo Caiolo.
Numerosi gli interventi dell’incontro di oggi. Dopo i saluti istituzionali del Dirigente Scolastico del Secondo Istituto Comprensivo di San Vito dei Normanni, prof. Pasquale Napolitano e del sindaco Domenico Conte, la presidente della Fondazione Caiolo, dott.ssa Silvia di Dio, ha dato inizio ai lavori.
Grazie ai contributi del prof. Ernesto Marino’, e del prof. Gianfranco Molfetta, insieme ai lavori preparati dagli studenti, sono state approfondite le personalità di Lanza del Vasto e di don Tonino Bello.
La figura di Lorenzo Caiolo è stata invece curata direttamente dagli studenti dell’IIS “Peppino Impastato”, sede staccata di San Vito dei Normanni del Morvillo- Falcone di Brindisi.
Adama Zoungrana Caiolo e i Taricata hanno animato la giornata.
L’evento è stato patrocinato dal Comune di San Vito dei Normanni.
Un incontro ricco, emotivamente coinvolgente, frutto di sinergie e preziose collaborazioni.
Il 20 gennaio gli alunni delle classi quinte del plesso Don Lorenzo Milani hanno effettuato una visita guidata al Consiglio Regionale. Obiettivo: promuovere la conoscenza dell’istituzione e avvicinare i ragazzi alla politica, favorendo così la formazione di cittadini consapevoli e attivi. Una lezione alternativa che ha visto i nostri alunni protagonisti dell’intera giornata; un modo per ridurre la distanza tra giovani e istituzioni, tra giovani e mondo adulto. Ciò ci impone, come scuola, un impegno giornaliero, costante e programmato che incontri la volontà dei ragazzi ad essere protagonisti della società in cui vivono.
Lettera di ringraziamento del DS per l’evento evento “I nostri maestri di pace: Lanza Del Vasto, Don Tonino Bello, Lorenzo Caiolo, promosso dalla Fondazione “Lorenzo Caiolo”
Si porta a conoscenza dei Docenti che, facendo seguito alle iniziative di formazione Informazione/Formazione eTwinning 2019/2020, l’USR Puglia organizza un corso online destinato a nuovi eTwinners.
L’iscrizione al corso dovrà essere effettuata esclusivamente attraverso la compilazione del form (modulo di iscrizione) on-line al seguente link entro il 15/01/2020:
Considerata la rilevanza che l’Azione eTwinning riveste nell’attività di formazione del personale, nella progettazione europea di Erasmus+, e nel quadro generale del PNSD, si invitano tutti i docenti a partecipare.
La Scuola è davvero un viaggio nello spazio, nel tempo e nella memoria: deve saper intercettare esigenze e desideri, dare strumenti per decifrare universi e renderli fruibili, accompagnare i cittadini in crescita nel loro futuro possibile, instillare la fiducia, forgiare menti aperte, portare lontano dai cattivi sentimenti e dallo sconforto.
Il nostro treno è qui, nel nostro impegno quotidiano.
Vi aspettiamo, per iniziare insieme questa grande avventura formativa.
L’Istituto si propone come scuola che va “Alle radici dei Valori e della Conoscenza”: in particolare, mira a fornire a ogni alunno le chiavi dell’apprendere ad apprendere, per costruire e trasformare i saperi in continua evoluzione e punta al recupero di alcuni valori, quali l’impegno, il lavoro, il rispetto, la responsabilità, la solidarietà, la cooperazione che costituiscono il fondamento sul quale innestare la personalità in evoluzione degli alunni.
I bambini di 5 anni, dei 3 plessi di Scuola dell’Infanzia “Andersen”, “Collodi” e “Rodari”, attraverso le attività laboratoriali di tipo espressivo-creativo-manipolativo dimostreranno come la scuola si pone come un ambiente nel quale si possa stare bene imparando attraverso l’esperienza, attraverso il fare.
Ispirandosi al motto di don Milani “I care” (mi sta a cuore, me ne prendo cura) la scuola indirizza la propria azione educativa e didattica ponendosi anzitutto come ambiente educativo di apprendimento, luogo accogliente ove stabilire relazioni significative, costruire i saperi e condividere le regole di convivenza.
Vi aspettiamo allora per intraprendere insieme questo percorso formativo, che coinvolge gli alunni rendendoli protagonisti attivi del proprio processo di apprendimento, perché la nostra scuola “ha a cuore” il successo formativo di tutti gli alunni!
Stamattina è andata in scena la terza replica della manifestazione natalizia NATALE SENZA CONFINI a beneficio dei soli alunni della Scuola BUONSANTO.
Uno sforzo enorme ripagato ieri da un colpo d’occhio incredibile e da una standing ovation del pubblico presente in sala.
Attori, musicisti, ginnaste e coro in azione per raccontare l’impegno che ognuno di noi può mettere nell’ abbattere i muri tra le persone e trasformarli in luoghi della speranza.
Superare i muri, superare i confini, perfino superare il tempo tradizionale si può.
È l’amore la risposta. E l’unità. E grandi e piccoli, alunni dei tre ordini di scuola del Secondo Istituto Comprensivo di San Vito dei Normanni, ciascuno con il suo prezioso contributo, lo hanno dimostrato.
Una chicca finale ha lasciato tutti senza fiato. Il Dirigente Scolastico, che oltre ad essere un ingegnere informatico, è anche un apprezzato musicista, ha improvvisato una trascinante esibizione al pianoforte, sostenuta dal battito delle mani dei presenti.
“Ciò che non si può dire e ciò che non si può tacere, la musica lo esprime” diceva Victor Hugo.
L’arte ieri e oggi si è espressa per tutti noi e ci ha rappresentato.
E con questo spirito i plessi Don Milani, Madre Teresa di Calcutta e Buonsanto del SECONDO ISTITUTO COMPRENSIVO DI San Vito dei Normanni hanno celebrato, oggi 21 novembre, la festa dell’ albero. Un’esplosione di colori, emozioni, cori e tanta buona volontà da parte di alunni, docenti, Dirigente, genitori, nonni e istituzioni per piantumare piccoli ulivi nel giardino contiguo alla Scuola primaria Madre Teresa di Calcutta.
“Nessuno si salva da solo” recita il titolo di un libro e il senso di una grande comunità educante è quello espresso oggi dall’iniziativa “PIANTIAMO IL FUTURO. Coltiviamo la nostra identità “. I vecchi e i giovani, i donatori con i fruitori, i docenti con i discenti, i rappresentanti dell’amministrazione comunale (nella persona dell’assessore Avv. F. Magliocca), con la comunità sanvitese: in questo oggi si è riusciti.
Il Sindacato SPI CGIL ha donato al Secondo Istituto comprensivo 15 giovani ulivi, piantumati con l’entusiasmo e il sudore di tutti. Ogni albero piantato è un sogno messo a dimora, sensibilizza le coscienze sull’urgenza delle questioni ambientali, si fa occasione formativa di alto profilo, promuove la tutela e la valorizzazione del territorio e rinsalda il legame tra piccoli e grandi, creando nello scambio generazionale momenti importanti di continuità. Ad ogni alberello è stato perciò affidato un altro simbolico compito ” legando” al fusto il nome di un eroe quotidiano, vittima di mafia e criminalità. Un gesto di speranza affinché, insieme agli ulivi, possano crescere il nostro senso di legalità, giustizia e appartenenza.