E con questo spirito i plessi Don Milani, Madre Teresa di Calcutta e Buonsanto del SECONDO ISTITUTO COMPRENSIVO DI San Vito dei Normanni hanno celebrato, oggi 21 novembre, la festa dell’ albero. Un’esplosione di colori, emozioni, cori e tanta buona volontà da parte di alunni, docenti, Dirigente, genitori, nonni e istituzioni per piantumare piccoli ulivi nel giardino contiguo alla Scuola primaria Madre Teresa di Calcutta.
“Nessuno si salva da solo” recita il titolo di un libro e il senso di una grande comunità educante è quello espresso oggi dall’iniziativa “PIANTIAMO IL FUTURO. Coltiviamo la nostra identità “. I vecchi e i giovani, i donatori con i fruitori, i docenti con i discenti, i rappresentanti dell’amministrazione comunale (nella persona dell’assessore Avv. F. Magliocca), con la comunità sanvitese: in questo oggi si è riusciti.
Il Sindacato SPI CGIL ha donato al Secondo Istituto comprensivo 15 giovani ulivi, piantumati con l’entusiasmo e il sudore di tutti. Ogni albero piantato è un sogno messo a dimora, sensibilizza le coscienze sull’urgenza delle questioni ambientali, si fa occasione formativa di alto profilo, promuove la tutela e la valorizzazione del territorio e rinsalda il legame tra piccoli e grandi, creando nello scambio generazionale momenti importanti di continuità. Ad ogni alberello è stato perciò affidato un altro simbolico compito ” legando” al fusto il nome di un eroe quotidiano, vittima di mafia e criminalità. Un gesto di speranza affinché, insieme agli ulivi, possano crescere il nostro senso di legalità, giustizia e appartenenza.
In mattinata alla BUONSANTO si è svolto l’incontro con i carabinieri della locale Compagnia. Dopo i saluti e l’introduzione del Dirigente, Prof. Pasquale Napolitano, il Capitano A. Corvino ha incontrato le classi terze della Scuola Secondaria. L’iniziativa è stata anticipata rispetto al calendario stabilito in seguito all’atto vandalico compiuto ai danni della Scalinata della legalità. I ragazzi, con i carabinieri, hanno affrontato i temi della legalità, del bullismo, della cittadinanza e della partecipazione. Il Capitano della compagnia Antonio Corvino, facendo riferimento agli anni bui in cui a San Vito scoppiavano bombe e si compivano attentati contro imprenditori e commercianti, ha parlato di San Vito come di una comunità coraggiosa, capace di rompere il silenzio, di spezzare la catena della paura. Per questo occorre proseguire fin da ragazzi il percorso iniziato dai genitori e dai nonni. E chi ha vandalizzato la Scalinata, ha proseguito il Capitano, ha calpestato non solo i nomi degli eroi quotidiani morti per la legalità ma anche il gesto di ribellione che la nostra comunità locale ha saputo mettere in atto contro l’illegalità. L’omerta’, è stato detto, è il terreno fertile in cui si insinua la delinquenza e il coraggio si costruisce, poco a poco, sui banchi di scuola, in famiglia, tra pari. Un breve video tratto dal film di Luciano De Crescenzo COSÌ PARLÒ BELLAVISTA, ha spiegato empaticamente che cos’è l’estorsione e il Presidente ACIAS, Dott. A. Tedesco, ha spiegato le ragioni della presenza a San Vito di questa associazione. Un’occasione in più per crescere attraverso la storia del nostro paese. NOI NON CI STIAMO è la frase che riassume lo spirito dell’incontro di oggi.
È il titolo del video con il quale le classi 3^ A e 3^B della Scuola Primaria ” Don Lorenzo Milani” hanno partecipato al concorso “.
Un mare di idee”,indetto dalla Regione Puglia e dal MIUR per promuovere la tutela del nostro mare. Il lavoro, selezionato dalla giuria del concorso, ha consentito a una rappresentanza delle due classi di partecipare alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2019-2020, svoltasi il 21 ottobre presso il castello aragonese di Taranto.
Il video vuole essere una cartolina-invito per esortare tutti nel valorizzare la bellezza del nostro mare e nel salvaguardare il suo inestimabile valore.
Nelle piazze “Pertini” e “Aldo Moro”, alla presenza di parenti, genitori, passanti e autorità, gli alunni hanno vivacizzato la quotidianità dei quartieri Santa Rita e San Vincenzo con giochi, cartelloni, striscioni, slogan, festoni e piccoli gadjets a tema realizzati in aula anche in collaborazione con i piccoli delle scuole dell’infanzia “Andersen”, Collodi” e “Rodari”.
Alla manifestazione, infatti, hanno partecipato anche le “leve “più giovani del nostro Istituto e la loro presenza ha rappresentato la fase conclusiva del percorso extracurricolare “CONTINUITÀ” , avviato ad Ottobre, che ha visto coinvolti i ragazzi delle 4^ del plesso MTC e quelli delle 5^ del DM, che hanno effettuato un’azione di tutoraggio verso i piccoli facendo”scoprire “loro spazi ed attività propri della SP.
Particolarmente significativo è stato l’alternarsi di riflessioni, poesie e canti sul tema che rispecchiano l’orientamento dell’intero Istituto di formare una comunità attenta ai valori dell’infanzia e pronta a costruire un mondo di pace, fondato sul rispetto reciproco e sull’accettazione dell’altro.
“Abbiamo scoperto di avere un super potere, un potere che solo noi bambini abbiamo: il sorriso, la voce, le nostre idee e i nostri giochi”, recitava una riflessione iniziale e, partendo da tale affermazione, il Sindaco Domenico Conte ha voluto sottolineare come, ancora oggi, nel mondo, non tutti i bambini vedano salvaguardati i propri diritti e, per questo, ha invitato quelli presenti ad emettere un forte urlo collettivo che potesse arrivare “DIRITTO AL CUORE” dei piccoli in ogni angolo del Pianeta.
L’intero corpo docente vuole esprimere un doveroso ringraziamento a chi ha permesso di dare concretezza alle proprie idee: il DS Prof. Pasquale Napolitano, sensibile a ogni iniziativa formativa in grado di coinvolgere e valorizzare gli alunni, tutti i genitori che hanno scortato e aiutato le scolaresche sorprese dalla pioggia e che hanno partecipato attivamente alla realizzazione dell’evento, in particolare al gruppo di genitori delle classi quinte che hanno curato la colonna sonora della manifestazione in piazza Pertini.
Infine, il nostro grazie più sentito va, in generale, a tutti coloro che, con creatività e spirito di iniziativa, hanno organizzato una grande festa in onore dei nostri alunni e delle nostre alunne.
La Scuola come agenzia formativa deve essere attenta ai bisogni di tutti ma anche agli eventuali disagi di qualcuno. E, possibilmente, prevenirli. In quest’ottica, la Scuola Secondaria di primo grado BUONSANTO, lo scorso 25 ottobre, ha accolto la proposta di Valentino Ligorio, referente di Ex Fadda, con cui ha sottoscritto negli anni scorsi un partenariato, per affrontare il delicato tema del bullismo.
La collaborazione tra ex Fadda e Vico Quarto Mazzini, una delle maggiori giovani compagnie teatrali italiane, già vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti, ha permesso di portare a scuola la proposta di Michele Altamura e Gabriele Paolocà.
LEAVE THE KIDS ALONE, non è una lezione, non è uno spettacolo, ma un’esperienza empatica, una installazione in cui convivono elementi visivi e sonori dell’universo infantile e adolescenziale. In una classe dell’Istituto è stata allestita una stanza dei giochi, richiamo di luoghi dell’infanzia. Penombra, un grande tappeto e cuscini su cui mettersi comodi, a piedi scalzi.
Qui, gruppi di ragazzi di prima media, hanno vissuto un’esperienza unica. In un ambiente al tempo stesso familiare e inquietante, si è insinuato un elemento sonoro, un audio che racconta la storia di Miki, un adolescente bullizzato da alcuni coetanei che, per uscire da quella situazione, deciderà di compiere un gesto estremo.
Un racconto dal forte impatto emotivo, in cui le voci di bambini incontrano per la prima volta e senza protezione la violenza del mondo. Un modo alternativo e coinvolgente per vivere empaticamente la condizione del bullizzato, diventare solidali con lui e scardinare le dinamiche relazionali che a volte portano a stare dalla parte del bullo. Una scuola diversa, che sperimenta forme di apprendimento nuove e attuali e, insieme a forme espressive teatrali, “provoca” realtà per modificarle.
Un grande investimento nel sapere, per garantire pari opportunità, ridurre la dispersione scolastica e le disuguaglianze tra territori e offrire a ragazze e ragazzi nuove esperienze, competenze e opportunità.
In linea con l’agenda 2030 delle Nazioni Unite, la scuola italiana diventa un agente di cambiamento verso uno sviluppo sostenibile e inclusivo per tutte e per tutti.
Il piano in 10 azioni, realizzato grazie ai Fondi Europei, prevede la messa a bando di avvisi specifici nei prossimi mesi . È previsto un percorso di partecipazione on line e off line aperto alle scuole, a studentesse e studenti e alle organizzazioni, per ascoltare bisogni, buone pratiche ed esperienze.
Programma Operativo Nazionale 2014/2020 – PON 10.2.1A-FSEPON-PU-2017-149 – “Miglioramento delle competenze chiave degli allievi, anche mediante il supporto dello sviluppo delle capacità di docenti, formatori e staff- Azione 10.2.1 Azioni specifiche per la scuola dell’infanzia (linguaggi e multimedialità – espressione creativa espressività corporea); Azione 10.2.2. Azioni di integrazione e potenziamento delle aree disciplinari di base (lingua italiana, lingue straniere, matematica, scienze, nuove tecnologie e nuovi linguaggi, ecc.). Autorizzazione MIUR prot.n. AOODGEFID/204 del 10.1.2018
Programma Operativo Nazionale 2014/2020 – PON 10.1.1A-FSEPON-PU-2017-447 – “Progetti di inclusione sociale e lotta al disagio nonché per garantire l’apertura delle scuole oltre l’orario scolastico soprattutto nella aree a rischio e in quelle periferiche”. Autorizzazione MIUR prot.n. AOODRPU/31710 del 24.7.2017
PON “Per la Scuola, competenze e ambienti di apprendimento” 2014-2020-FSE Azione 10.8.4 “Formazione del personale della scuola e della formazione su tecnologie e approcci metodologici innovativi”
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa, secondo la Legge n.107 del 13 luglio 2015, “è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia”. E’ coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi indirizzi di studi, determinati a livello nazionale e locale, tiene conto delle esigenze del contesto sociale e prevede un’organizzazione della didattica che assicuri il successo formativo di ogni alunno.
E’ elaborato dal Collegio dei Docenti e approvato dal Consiglio di Istituto entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento ma può essere rivisto annualmente, in funzione dell’evoluzione del sistema formativo ed organizzativo della scuola.
Il PTOF prende corpo nella prassi didattica attraverso il suo Piano Attuativo, un documento contenente le scelte effettuate ogni anno dai Consigli di Classe, Interclasse e Intersezione relativamente alle attività curriculari, di ampliamento e arricchimento dell’offerta formativa, incluse le adesioni alle proposte provenienti dal territorio, le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi di Istruzione.
L’ 8 dicembre in piazza Municipio alle ore 18.30 circa, una miriade di luci ha avvolto avvolto il grande albero di Natale posizionato al centro della medesima piazza. All’evento hanno partecipato tutti gli alunni delle classi 4^di entrambi i plessi di scuola primaria del 2^Istituto Comprensivo (“don L.Milani ” e “Madre Teresa di Calcutta”). I bambini si sono esibiti con alcuni canti ,ed avvieranno una campagna di raccolta fondi con l’allestimento di un mercatino di Natale. I genitori,che hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa,venderanno manufatti realizzati dai bambini e non solo… Il ricavato sara’interamente devoluto per i ragazzi (fino a 14 anni) seguiti dai Servizi Sociali del nostro Comune.
Genitori, docenti e alunni delle classi quarte dei plessi DON MILANI e MADRE TERESA DI CALCUTTA impegnati nei mercatini di Natale in piazza Leonardo Leo. Insieme per DARE UNA MANO A DARE UNA MANO. Una vendita di beneficenza per i ragazzi più bisognosi della città. Perché la Scuola è di tutti e per tutti. E “non un ospedale che cura i sani e respinge i malati” come diceva Don Lorenzo Milani. NOMEN OMEN!