OGGETTO: Errata Corrige Pubblicazione graduatorie provvisorie d’Istituto per l’a.s. 2020/20201
Si comunica che sono RIPUBBLICATE sul sito web dell’Istituto le graduatorie aggiornate di cui all’oggetto.
Avverso le presenti graduatorie è ammesso motivato e documentato reclamo scritto e inviato per email entro e non oltre le ore 12.00 del 07 maggio 2020 indirizzato al Dirigente Scolastico, il quale può rettificare d’ufficio eventuali errori materiali od omissioni.
Decorso tale termine le graduatorie divengono definitive ed hanno validità per l’intero anno scolastico 2020/2021.
Sì, è vero. I momenti difficili possono far imparare tanto. E non solo dai libri.
La pandemia ci ha dato l’occasione di riflettere sull’importanza della figura degli operatori sanitari che tutti i giorni svolgono in prima linea la loro attività, mettendo a rischio la propria vita per noi.
Tutti insieme, piccoli e adulti, abbiamo perciò riflettuto anche sul valore della parola GRAZIE.
“La gratitudine è un valore fondamentale per sé stessi e per gli altri, è un sentimento positivo, la base dell’educazione” e, in questo caso, un dovere civico.
Cogliamo così l’occasione di consolidare anche questa buona abitudine dedicando a tutti gli operatori sanitari e in particolare a quelli del nostro territorio un breve video frutto della collaborazione tra alunni, docenti e famiglie.
OGGETTO: Pubblicazione graduatorie provvisorie d’Istituto per l’individuazione dell’eventuale personale soprannumerario per l’a.s. 2020/20201.
Si comunica che, in data odierna, sono pubblicate sul sito web dell’Istituto le graduatorie aggiornate di cui all’oggetto.
Avverso le presenti graduatorie è ammesso motivato e documentato reclamo scritto e inviato per email entro e non oltre le ore 12.00 del 07 maggio 2020 indirizzato al Dirigente Scolastico, il quale può rettificare d’ufficio eventuali errori materiali od omissioni.
Decorso tale termine le graduatorie divengono definitive ed hanno validità per l’intero anno scolastico 2020/2021.
Con questa “Filastrocca di primavera” vogliamo festeggiare il centenario della nascita di Gianni Rodari, il più grande scrittore di favole e filastrocche del Novecento italiano che, più di ogni altro, ha saputo capire i bambini e scatenare la loro fantasia, dando a ciascuno la possibilità di esplorare e comprendere con leggerezza il mondo più importante che c’è, quello della propria realtà quotidiana.
Lo ricordiamo perché ha dedicato la sua vita a rendere i bambini più consapevoli tramite fiabe fantastiche e racconti straordinari, perché le sue storie di fantasia, pur utilizzando semplicità e immediatezza, riescono a descrivere sentimenti e concetti universali e profondi.
Gianni Rodari nacque100 anni fa ma i suoi libri, i suoi personaggi e il suo modo di raccontare la vita, sono moderni e attuali ancora oggi.
Filastrocca di primavera di Gianni Rodari
Filastrocca di primavera
più lungo è il giorno, più dolce la sera.
Domani forse tra l’erbetta
spunterà la prima violetta.
O prima viola fresca e nuova
beato il primo che ti trova,
il tuo profumo gli dirà,
la primavera è giunta, è qua.
Gli altri signori non lo sanno
e ancora in inverno si crederanno:
magari persone di riguardo,
ma il loro calendario va in ritardo.
E già disponibile sul sito, la sezione Scuola dell’Infanzia dedicata alla Primavera, nella quale bambini e genitori possono trovare una serie di proposte di lavoro accuratamente selezionate dalle docenti.
L’intensità positiva con cui questa stagione irrompe nelle nostre vite dopo i freddi mesi invernali è inarrestabile: gli alberi si colorano di verde, i fiori sbocciano, i primi fili d’erba spuntano e persino gli animali si svegliano dal letargo.
Questo tempo ci vede fermi mentre la natura si riappropria del suo spazio.
Questo tempo ha costretto le famiglie a stravolgere le proprie abitudini e i bambini a trascorrere le giornate in casa lontano da amici e compagni.
I nuovi colori, profumi e sapori sono uno stimolo per la loro curiosità e per la loro voglia di scatenare la fantasia.
L’espressività grafico-pittorica per i bambini, allora, si rivela un’attività di grande importanza poiché è un modo per sviluppare il pensiero, per rielaborare esperienze, esprimere idee, descrivere concetti e progettare trasformazioni.
L’idea del risveglio si lega bene all’arrivo della primavera poiché è il momento migliore nel quale i bambini possono far fiorire la loro creatività e le loro emozioni.
Che strana questa Pasqua
mi affaccio alla finestra
non sento aria di festa mi manca la maestra Son piccolo però una cosa già la so a volte per gioire un po’ devi aspettare e allora aspetta e spera fuori è già primavera ma a casa non è male spengo tablet e cellulare e comincio ad impastare cose nuove ora so fare uova e pulcini con la pasta e conigli in carta pesta Quante idee ho nella testa strana e bella questa festa.
Auguri di Buona Pasqua dai bambini dei plessi di Scuola dell’Infanzia “Andersen”, “Collodi” e “Rodari”.
Sarà una Pasqua insolita. Sarà una Pasqua anomala.
Sarà una Pasqua di riflessione e di raccoglimento per tutti noi, cari ragazzi, cari genitori.
Eppure, in questa ricorrenza diversa dal solito, vogliamo trovare l’occasione di stringervi tutti in un abbraccio di speranza.
Ha scritto il famoso romanziere Paulo Coelho :“Chi vuole vedere l’arcobaleno, deve imparare ad amare la pioggia”.
Significa che, affinché si avverino e tornino le cose belle, bisogna saper aspettare e vivere tutte le fasi dell’attesa. La felicità e la sorpresa arrivano alla fine di un percorso.
In mezzo ai colori di tanti arcobaleni, frutto del vostro lavoro e delle vostre mani, perciò, ci sono tanti pensieri, carezze, abbracci, la fiducia di ritrovarci presto e di vivere come una splendida normalità il domani che verrà.
Ora più che mai dobbiamo dire grazie ai benefici dell’innovazione, senza, tuttavia, dimenticare l’importanza della nostra tradizione.
Approfittando della lentezza che questo periodo ci impone, i bambini stanno imparando a spendere il tempo dedicandosi a svariate attività: impastare torte, dipingere, colorare, manipolare vari materiali, infilare, ritagliare, tutte attività, queste, che hanno non solo una finalità ludica e permettono loro di divertirsi, ma anche una valenza pedagogica poiché sono propedeutiche alle future competenze.
E allora? “Chi si ferma è perduto!” e i nostri bambini non si fermano mai.
Ci dimostrano come sia divertente imparare facendo e ci insegnano una grande lezione di vita: trasformare ogni difficoltà in un’opportunità, imparando, con l’entusiasmo che li contraddistingue, adattandosi ai cambiamenti con il sorriso!
Noi docenti, siamo orgogliose di mostrarvi i tradizionali dolci pasquali che i bambini hanno realizzato con dedizione e con la preziosa collaborazione delle loro famiglie.
I docenti della Scuola primaria del Secondo Istituto Comprensivo, in occasione delle feste pasquali, hanno pensato di raggiungere tutti i loro alunni e le rispettive famiglie, attraverso questo video, scegliendo come sottofondo la canzone dei Modà “Come un pittore”.
Il loro desiderio è quello di darequalche pennellatadi colorea questo periododifficile per tutti, mettendo in evidenza le cose positive e belle della vita (il cielo, il mare, il sole), senza far riferimento a quelle negative perché come dice l’autore “…Per le tempeste non ho il colore, con quel che resta disegno un fiore...”.
C’è un continuo riferimento al colore perché, come ha scritto, Joseph Addison, “I colori parlano tutte le lingue”….Buona visione!
E i nostri bambini aspettano in trepidante attesa di scartare le uova di cioccolato alla scoperta di tante sorprese colorate e divertenti. Eppure c’è qualcosa di insolito e strano in questa Pasqua che si avvicina.
I nostri piccoli alunni non possono passeggiare in mezzo alla natura, non possono godere della primavera che si impone nei colori e nei profumi, né frequentare la loro amata scuola. Ma rimanere a casa non è poi in fondo così male.
Si può giocare con mamma e papà o trastullarsi con fratelli e sorelle, pasticciare per preparare insieme una torta e trovare infiniti modi di apprendere giocando.
Ma le maestre sono lì, non le vedete?
Sono negli audio che inviano, nei video che postano, nelle proposte che mandano e, con la preziosa collaborazione di tutti i genitori, anche a distanza, tra le mura domestiche, provano a stimolare l’inesauribile creatività dei bimbi, a far loro realizzare tanti lavoretti e attività per preparare i loro alunni alla Pasqua.
Ed ecco, già disponibile sul sito, la sezione Scuola dell’Infanzia dedicata alla festività di Pasqua.
La formazione è anche invito al viaggio nella bellezza, una spinta alla ricerca di luoghi fisici e metaforici in cui domina il bello, inalterato perfino dal trascorrere del tempo.
E la disciplina ARTE E IMMAGINE contribuisce in misura notevole a sviluppare e potenziare negli alunni la capacità di leggere, comprendere e apprezzare le immagini e le opere d’arte, di conoscere e tutelare il patrimonio culturale del nostro territorio.
Un obiettivo semplice in Italia, se pensiamo che ogni borgo, paese e città custodisce un immenso patrimonio artistico e monumentale che, oltre ad essere una testimonianza della nostra storia, rappresenta altresì una grande risorsa economica del territorio.
Farne cogliere agli studenti il valore significa perpetuarlo e consegnare loro strumenti per crescere come uomini e come cittadini.
A 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio, pertanto, la Scuola Secondaria di Primo Grado sceglie di celebrare il sommo genio del Rinascimento, uno dei maggiori artisti di tutti i tempi, morto prematuramente a Roma all’età di 37 anni, proprio il 6 aprile del 1520.
Negli anni scorsi, più volte, tra le mete del viaggio di istruzione degli alunni di terza media, è stata inserita la città di Urbino, con la visita alla casa natale dell’artista: un modo per entrare fisicamente in un passato nobile e glorioso e abitare, per qualche ora, lo spazio in cui si è mosso il grande artista.
In questi mesi di restrizioni e sospensione di ogni viaggio e uscita didattica, la Scuola Buonsanto non rinuncia alla vocazione formativa e prova a trovare strade alternative per stimolare e incoraggiare percorsi culturali.
Accogliendo la proposta delle Scuderie del Quirinale, che riaprono virtualmente le porte della mostra “Raffaello.1520-1483”, i docenti di arte hanno invitato i ragazzi a partecipare a questo momento integrativo e complementare dell’attività educativo-didattica.
Anche se a distanza, infatti, è possibile ammirare alcune delle più significative opere di Raffaello, entrare in una mostra unica, conoscere la vita del grande pittore e architetto e tante curiosità e aneddoti.
Chi vuole può anche scaricare un gioco chiamato SCORRIMOSTRE per trascorrere qualche ora in famiglia immersi nel bello.
500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio sono tanti ma nemmeno in questo caso la distanza ci impedisce di fruire dello spettacolo della sua arte.
Colomba soffice, delicata e bianca,
cancella la tristezza e porta la speranza,
unisci noi bimbi e il mondo intero,
in un abbraccio forte e sincero,
spazza via questo brutto male,
non farci smettere mai di sognare.
Speranzosi di riabbracciarci presto dal vivo,
Buona Domenica delle Palme
dai bambini della Scuola dell’Infanzia del Secondo Istituto Comprensivo San Vito Dei Normanni.