La giornata internazionale per l’ eliminazione della violenza contro le donne non esaurisce l’ impegno del Secondo Istituto comprensivo nella promozione di itinerari di cittadinanza attiva e responsabile.
In un mondo in cui ormai si utilizzano canali di comunicazione immediati come i social, la LETTERA è un genere testuale che si studia a scuola.
Per restituire a questa forma di comunicazione l’attualità della cronaca e il vigore della partecipazione empatica, una classe di scuola secondaria della BUONSANTO ha scritto idealmente a vittime o carnefici di violenza contro le donne.
Qui trovate il video che racconta il percorso in cui didattica e cittadinanza si intrecciano efficacemente.
DOMENICA DI APERTURA STRAORDINARIA DEI PLESSI DI SCUOLA DELL’INFANZIA DEL SECONDO IC:ANDERSEN COLLODI E RODARI.Domenica di OPEN DAY per raccontarvi di noi, per accogliervi e condividere con voi la nostra proposta formativa. Grazie per esserci venuti a trovare! E seguiteci sui nostri canali per rimanere aggiornati sulle nostre iniziative.
Il Decreto legislativo 65 del 2017 Istituisce il sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, chemira a: promuovere la continuità del percorso educativo e scolastico; ridurre gli svantaggi culturali, sociali e relazionali promuovendo la piena inclusione di tutti i bambini e rispettando e accogliendo tutte le forme di diversità; sostenere la primaria funzione educativa delle famiglie; promuovere la qualità dell’offerta educativa; agevolare la frequenza dei servizi educativi.
Ma perché tutto questo non rimanga un intento legislativo, ma diventi una realtà concreta, quest’anno, le docenti delle sezioni C e C1 di 5 anni della Scuola dell’Infanzia “Collodi “ del Secondo Istituto Comprensivo di San Vito dei Normanni insieme alle educatrici della Cooperativa Sociale Polis dell’Asilo Nido Comunale, hanno fortemente voluto promuovere e iniziare ad avviare tale Sistema 0-6, poiché è importante, quanto necessario creare le condizioni migliori per favorire il passaggio del bambino dall’asilo nido al nuovo ambiente scolastico nel modo più sereno e armonico possibile.
Nella giornata del 24 novembre, nell’ampio giardino del plesso di Scuola dell’Infanzia “Collodi” allestito con palloncini colorati sparsi qua e là e un grande arcobaleno di palloncini, si è dunque svolto il 1° incontro, che ha visto i bambini di 5 anni accogliere i nuovi arrivati con applausi, sorrisi ed entusiasmo.
Dopo una breve presentazione del progetto da parte di una docente, i bambini delle due sezioni di Scuola dell’Infanzia hanno accolto i più piccoli con un canto di accoglienza.
Ha fatto seguito la canzone cantata dai bambini più piccoli a suon di chitarra e la consegna di una coccarda di benvenuto dei più grandi.
Successivamente alla lettura della storia” La leggenda dell’autunno”, che vede protagonista il folletto Timoty al quale venne l’idea di fare una grande festa colorando, con l’ aiuto dei suoi amici folletti, le foglie degli alberi per vestire il bosco a festa prima che arrivasse l’inverno, i bambini, con trenini distinti per gruppi, hanno viaggiato nel giardino della scuola per esplorarlo e conoscere gli spazi esterni, per poi fermarsi nelle stazioni preparate con banchi e cartelloni appesi alle ringhiere delle scale delle sezioni, per poter, tutti insieme, fare festa a suon di pennelli e dei colori autunnali.
I bambini più piccoli, che hanno realizzato il folletto con foglie e materiale di recupero, e i bambini più grandi hanno dato spazio alla loro libera creatività potendo vivere così situazioni stimolanti per esprimere sé stessi e rafforzare nel contempo, la fiducia nelle proprie capacità espressive attraverso la realizzazione di elaborati artistici personali nel gruppo.
L’incontro si è concluso con la promessa di rivedersi ancora per vivere una nuova avventura insieme e trascorrere momenti lieti e divertenti.
Un DIRITTO è un bisogno a cui non si può rinunciare per crescere bene, con serenità e in armonia.
Eppure troppe volte, la consuetudine, l’ abitudine del noto, la normalità della vita ci fanno dare per scontato ciò che abbiamo.
La ricorrenza della Giornata dei diritti dei bambini e delle bambine, degli adolescenti e delle adolescenti, diventa per la Scuola Buonsanto del Secondo Istituto comprensivo l’ occasione formativa per riflettere insieme didatticamente sulle possibilità che abbiamo e sul valore di un diritto quando ancora non appartiene a tutti.
È così che ogni piccola cosa torna ad acquistare il senso grande che spesso finiamo per dimenticare.
L’importanza del gioco nell’educazione e nella socializzazione dei bambini/e è universalmente riconosciuta in teoria ma è stata di fatto, nella pratica negata, durante la pandemia. Celebrare e festeggiare con l’UNICEF “La giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” è diventata, per tutti i bambini di scuola primaria del Secondo Istituto Comprensivo, l’occasione per riappropriarsi del loro diritto al protagonismo partecipativo attraverso la promozione di una cultura ludica condivisa ed inclusiva che si muove nel rispetto dei protocolli di sicurezza e nel segno della sostenibilità ambientale.
Nei giardini dei plessi di scuola Primaria Madre Teresa di Calcutta e Don Lorenzo Milani sono state allestite postazioni di gioco ispirate al modus vivendi di una volta, quando si poteva giocare abbastanza liberamente all’aperto nelle strade, nelle piazze e nei giardini e ci si divertiva con poco. Implementare i diritti di cui all’Articolo 31 (gioco, riposo, tempo libero, ricreazione, accesso all’arte e alla cultura)per la comunità scolastica del Secondo Comprensivo si traduce nell’ esaltare la possibilità di transitare da forme espressive diverse, che prevedono il coinvolgimento del corpo in movimento, dell’espressività e della creatività.
La partecipazione entusiasta dei bambini ci ha dimostrato che questi contesti bene concorrevano all’educazione informale delle nuove generazioni e che regalarsi giornate didattiche di questo tipo significa tutelare e promuovere la loro crescita.
DELLA FORMAZIONE In occasione della Giornata per la Sicurezza nelle Scuole istituita dal MI per il 22 novembre, il Secondo Istituto comprensivo di San Vito dei Normanni aderisce con scelte concrete e responsabili, formando un numero cospicuo di addetti al primo soccorso e di addetti antincendio.
La Scuola SICURA si cura di ogni particolare, perché sia davvero Comunità Educante che non solo previene e protegge ma implementa e diffonde la cultura della prevenzione e della sicurezza.
FESTA DELL’ALBERO ALLA SCUOLA SECONDARIA BUONSANTO.
Una giovane quercia è stata piantumata stamattina nel giardino della Scuola Secondaria di I grado BUONSANTO.
Tutti gli alunni del plesso hanno partecipato, alla presenza del Dirigente Scolastico, dott.ssa Maria Conserva, del Sindaco Silvana Errico e dell’ assessore Alessandra Pennella, alla piantumazione che è diventata un momento significativo di condivisione di valori e cura .Una coreografia collettiva e dei brani musicali suonati al pianoforte, insieme a delle riflessioni sull’ importanza degli alberi nella nostra vita, hanno trasformato un gesto semplice in un atto dal grande valore simbolico e formativo.
Anche per i piccoli alunni dei plessi Andersen, Collodi, Rodari della Scuola dell’Infanzia del Secondo IC, la ricorrenza del 20 novembre ha offerto lo spunto per una riflessione sui diritti che tutti i bambini devono avere.
DIRITTI DEI BAMBINI
Sono un bambino, tutti zitti!
Ora vi elenco i miei diritti:
ho diritto a un nome mio
perché sono unico, son io;
ho diritto a una famiglia,all’amore, alla meraviglia;
IL NOSTRO AUTUNNOSCUOLA DELL’ INFANZIA ANDERSEN COLLODI RODARI
L’AUTUNNO Quando la terra si mette a dormire con la coperta di foglie leggere, quando gli uccelli non cantan piu’ niente, quando di ombrelli fiorisce la gente, quando si sente tossire qualcuno: ECCO L’ AUTUNNO. ( R.Piumini ) Eppure non è solo così! L’ 11 Novembre, l’ occasione della festa dell’AUTUNNO nei plessi ANDERSEN, COLLODI, RODARI della Scuola dell’Infanzia del Secondo Istituto Comprensivo, ha rappresentato un momento importante e condiviso di verifica a conclusione di un percorso di SCOPERTA, OSSERVAZIONE ed ESPLORAZIONE dei cambiamenti della natura che ci sta intorno. La festa è stata rallegrata da canti, poesie, filastrocche, rivelandosi un momento giocoso e gioioso in cui i feedback entusiasti dei bambini hanno mostrato il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
3 novembre 2021: Alla Scuola Primaria del Secondo Istituto Comprensivo di San Vito dei Normanni la Giornata Mondiale dedicata alla GENTILEZZA si è rivelata un’occasione in più per moltiplicare le parole e i gesti di cura ed attenzione verso gli altri. I nostri bambini sanno che il rispetto e la capacità di includere si praticano quotidianamente attraverso momenti di confronto e riflessione.Ogni classe è un “regno della gentilezza” in cui si racconta, si discute, si producono elaborati grafici, si analizzano e strutturano testi poetici, argomentativi, ci si interroga con questionari sulla necessità di praticare la cortesia dei piccoli gesti, la pazienza, la cura, l’ascolto dei bisogni altrui. Il percorso tracciato dalle docenti di Scuola Primaria del Secondo Comprensivo si qualifica come servizio alla persona che irradia luce e speranza e rende migliori noi e gli altri.Di seguito i lavori degli alunni di scuola PRIMARIA dei plessi Don Milani e Madre Teresa di Calcutta.
Autori, artisti e personalità di tutti i tempi e di ogni latitudine hanno messo in evidenza l’ importanza della gentilezza.Chi è gentile possiede la risorsa del più autorevole, la chiave per aprire le porte dell’ interazione, le strategie per crescere e co-evolvere in un ambiente sereno e in un setting che favorisce il bene comune e l’ agire collettivo.La gentilezza è una catena di violenza che si spezza, è un ponte che si costruisce, una sponda che si offre, un luogo metaforico in cui IO e l’ ALTRO lavorano insieme per un successo condiviso.La gentilezza non è solo la ricorrenza di una giornata, è mission e vision di una Scuola che cura e alimenta le Competenze di Cittadinanza.La gentilezza è generativa, perché induce chi viene trattato con gentilezza a ricambiare nello stesso modo.Per queste ragioni, nella nostra Scuola, abbiamo voluto celebrare con diverse attività la ricorrenza del 13 novembre. Arte, musica, corporeità e narrazioni si sono incontrate sulla strada dell’ apprendimento efficace e partecipato.Nelle riproduzioni pittoriche libere o nello stile di Haring, nella consapevolezza dei gesti del corpo, nella sensibilità musicale, nell’ attualizzazione di testi letterari e non, ciò che si studia e ciò che si realizza hanno acquistato un senso nuovo e più pregnante in cui imparare anche a ridefinire i confini del nostro rapporto con gli altri.