PON “Attiva…mente” tra creatività e gioco: quando imparare diventa un’avventura
Il PON di matematica “Attiva …mente”, svolto dagli alunni delle classi terze, ha trasformato l’aula in uno spazio dinamico, ricco di sfide e idee originali. Lontano dai tradizionali esercizi ripetitivi, il percorso ha puntato su un approccio creativo e ludico, capace di coinvolgere gli studenti e di mostrare loro il volto più magico e sorprendente dei numeri.
Attraverso attività basate sul gioco gli alunni hanno sperimentato una matematica viva, esplorabile, fatta di tentativi, intuizioni e strategie.
Il gioco è diventato un ponte per sviluppare il problem solving, la cooperazione e la prontezza mentale, aiutando gli studenti a migliorare la rapidità e l’accuratezza nei calcoli.
Una parte importante del percorso è stata dedicata al calcolo mentale, non come esercizio isolato, ma come strumento vivo all’interno di giochi e attività creative.
Attraverso sfide di velocità, trucchi numerici, strategie alternative di calcolo ed esercizi di visualizzazione e scomposizione con le palline colorate, gli studenti hanno imparato ad affrontare i numeri con maggiore sicurezza, sviluppando flessibilità nel ragionamento matematico. Il calcolo mentale è diventato così un’occasione per potenziare memoria, concentrazione e capacità di scelta strategica.
Un ruolo centrale è stato affidato anche al domino della moltiplicazione e a quello della divisione, ideati come vere e proprie gare matematiche a tempo, trasformando le tabelline e le operazioni in sfide dinamiche. Gli studenti hanno dovuto associare rapidamente prodotti e quozienti con le rispettive operazioni, sviluppando così sicurezza e rapidità nel calcolo.
Non solo numeri: il PON ha favorito anche la creatività. Gli studenti hanno inventato problemi, racconti matematici, progettato percorsi risolutivi e costruito modelli geometrici. In questo modo hanno scoperto che la matematica non è solo una disciplina, ma un territorio ricco di scoperte e possibilità inimmaginabili.
I ragazzi si sono cimentati nella costruzione dei solidi geometrici con le cannucce e i connettori, “toccando con mano” forme, spigoli e vertici. Molto significativa la costruzione delle misure di lunghezza, utilizzando nastri colorati di diversa dimensione che ha permesso agli studenti di scoprire visivamente e fisicamente il rapporto tra le unità di misura. Queste attività hanno permesso a tutti di comprendere con immediatezza non solo la “geometria concreta” ma anche la scala metrica, spesso difficile da acquisire solo sui testi scolastici, favorendo la capacità di confrontare grandezze reali.
Attraverso le attività di gruppo ogni squadra ha lavorato come una piccola comunità scientifica, sperimentando, costruendo, verificando e discutendo, strategie e risultati.
L’entusiasmo, la partecipazione e la curiosità dei ragazzi sono stati la prova più evidente del successo del percorso e la matematica è diventata un’avventura appassionante, capace di unire divertimento, logica e intuizione.
Il PON “Attiva…mente” si è pertanto rivelato un percorso ricco, stimolante, formativo e altamente inclusivo, che lascia in eredità, non solo nuove competenze, ma soprattutto il desiderio di continuare a guardare alla matematica come un linguaggio capace di descrivere il mondo e stimolare l’immaginazione e la creatività.
Le docenti Antonella Zaccaria in qualità di esperto del progetto e Angela Crovace in qualità di tutor, esprimono un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del percorso: alla DS prof.ssa Maria Conserva, al personale di segreteria, ai collaboratori scolastici e alle famiglie degli alunni delle alunne che, con il loro supporto quotidiano hanno reso possibile risultati di così grande significato formativo ed educativo.
















