UNA QUARANTENA…CREATIVA
Si sa, i ragazzi hanno l’argento vivo addosso. Hanno energia da vendere, sono pieni di impegni, sono attivi, sportivi, impazienti.
Eppure la pandemia da coronavirus ha portato un imprevedibile sconvolgimento emotivo e ha stravolto le più semplici abitudini di un’intera generazione di giovanissimi.
Niente scuola che non sia a distanza, zero relazioni sociali, nessuna attività sportiva: la reclusione forzata rischia di mettere in quarantena persino i sogni, le speranze e le aspettative di tanti ragazzi.
Ma mentre la Scuola e la famiglia, preoccupati dalle possibili conseguenze, mettono in campo risorse inaspettate per stimolare lo spirito di iniziativa dei ragazzi, tenere desto l’interesse per il sapere e arginare ansie e malinconie, i nostri ragazzi sanno stupirci con il loro spirito adattivo, la creatività, l’ironia e la voglia di non cedere a questo virus nemmeno un giorno dei loro anni più belli.
Ed è così che il compito assegnato dal docente di religione può trasformarsi in un’occasione per raccontarsi, riflettere e divertirsi.
Ecco l’originale diario della quarantena di un’alunna della Buonsanto.















